sabato 22 febbraio 2014

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “IL BAGNACCIO” STATUTO

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
IL BAGNACCIO”
STATUTO

Art. 1 - DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile e della L. 383/2000 l'Associazione di Promozione Sociale “IL BAGNACCIO”.
Art. 2 - SEDE
L'Associazione ha sede legale in Viterbo, Via Monfalcone, n.22/E, non ha scopo di lucro, autonoma, apartitica, laica, pluralista e con indirizzo essenzialmente socioculturale.
La durata dell’associazione è fino al 2050.
Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
Art. 3 - SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L’Associazione “Il Bagnaccio” persegue esclusivamente finalità ludiche e culturali senza alcuna finalità di lucro (L.11/8/1991 n.266), promuove il riconoscimento dei valori e del ruolo della propria comunità nei rapporti con gli enti pubblici e privati a livello locale, regionale e nazionale, sollecitando interventi a mezzo di programmi, di sovvenzioni, di discipline speciali anche di tipo legislativo. Assume e promuove tutte le iniziative e le attività necessarie od utili alla crescita culturale, sociale della propria comunità, al recupero ed alla valorizzazione delle tradizioni culturali e sociali locali, alla tutela attiva della salute dei cittadini e del patrimonio ambientale, storico ed edilizio nonché al sostegno delle attività economiche proprie della comunità locale. Assume e promuove tutte le iniziative necessarie od utili alla tutela ed alla valorizzazione delle sorgenti termali anche come risorsa teraupetica e sanitaria nonché al sostegno ed al potenziamento dell’economia termale anche attraverso iniziative rivolte ai mercati turistici nazionali ed internazionali che rafforzino l’immagine di Viterbo come centro europeo termale. Motivata dalla decisione dei soci di condividere la manutenzione e valorizzazione del patrimonio termale del “Bagnaccio” come momento di incontro, educazione e di impegno sociale, tutelare e valorizzare la famiglia. L’Associazione inoltre si uniforma, nello svolgimento della propria attività, a principi di democraticità della struttura, di uguaglianza dei diritti per tutti gli associati e di elettività delle cariche associative.
Per attuare inoltre, le finalità istituzionali, l’Associazione potrà organizzare fiere, festival in generale e del cinema, gare, concorsi, stage, manifestazioni ed altre iniziative specifiche, miranti alla promozione, al coordinamento e alla pratica, anche a scopo formativo, delle attività culturali legate alla valorizzazione del patrimonio termale del “Bagnaccio”.
L’Associazione intende, altresì, provvedere all’assistenza continua dei propri associati, sia attraverso l’impiego di professori, operatori culturali, organizzatori di eventi e tutto il personale qualificato in ambito sanitario, culturale, archeologico e didattico, sia attraverso la possibilità di far acquisire al socio abbigliamento e altri beni e attrezzature per l’esercizio delle varie discipline.
Ai fini organizzativi, l’Associazione potrà acquisire a titolo di proprietà, locazione o comodato strutture ed attrezzature idonee alla pratica delle discipline oggetto della propria attività.
L’Associazione potrà, inoltre, compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie, commerciali, pubblicitarie connesse e correlate agli scopi istituzionali e necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie.
Allo scopo di raggiungere un ottimale livello organizzativo, necessario per il conseguimento degli scopi istituzionali previsti, l’Associazione potrà istituire, al proprio interno, sezioni eventualmente dotate di un proprio regolamento.
L’Associazione si propone infine, di svolgere, occasionalmente, anche altre attività connesse agli scopi istituzionali, al fine di reperire i fondi necessari al raggiungimento delle proprie finalità. In via esemplificativa e non esaustiva, si elencano talune delle suddette attività:
  1. svolgere manifestazioni, esposizioni, mostre, tutte aperte al pubblico;
  2. predisporre dei centri di servizio per gli associati e i cittadini interessati allo studio e alla pratica delle attività sanitarie, culturali, ricreative, archeologiche, paesaggistiche, sportive e artistiche dell’Associazione e all’acquisto dei beni e servizi per l’esercizio delle varie attività;
  3. istituire corsi di preparazione a tutti i livelli, compresi corsi di aggiornamento e di preparazione per operatori, sanitari, culturali e tecnici;
  4. promuovere lo scambio con altre associazioni aventi finalità analoghe, in Italia e all’estero, organizzando viaggi di approfondimento e di conoscenza di luoghi di interesse culturale, storico, archeologico, paesaggistico, vacanze studio;
  5. gestire centri di ritrovo per gli associati, anche di altre associazioni con finalità analoghe, con possibile attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  6. pubblicare riviste, libri, cd e altro materiale a fine divulgativo e conoscitivo;
  7. aprire un sito Internet;
  8. costituire un giornale sia cartaceo che online, editare libri, riviste, proiettare film (sia negli spazi dell’Associazione che in altri luoghi), vendita di libri e gadget (spille, agende, adesivi, penne, abbigliamento, etc. etc.), organizzare visite guidate (sia in Italia che all’estero), organizzare per i propri soci viaggi e soggiorni (sia in Italia che all’estero), somministrazione di bevande e alimenti all’interno dei propri locali solo a soci.
L’Associazione potrà aderire, sempre che ciò sia conforme alle finalità statutarie, a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art. 4 - I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono due categorie di soci:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Direttivo hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.
Il numero dei soci effettivi è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 (dieci) giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 5 - DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all'Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Art. 6 - DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 7 - RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art.6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.
Art. 8 - GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'Associazione sono:
- L'assemblea dei soci;
- Il comitato direttivo;
- Il Presidente
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art. 9 - L'ASSEMBLEA
L'assemblea è organo sovrano dell'Associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
· Avviso scritto da inviare con lettera semplice, via mail o sms, agli associati, almeno 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
· Avviso affisso nei locali della sede almeno 20 (venti) giorni prima.
L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata
- quando il Direttivo lo ritenga necessario;
- quando la richiede almeno un decimo dei soci.
L'assemblea è organo sovrano dell'Associazione.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'Associazione.
E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
L'assemblea ordinaria
a) elegge il Presidente;
b) elegge il Comitato Direttivo;
c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo ;
e) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo;
g) approva il programma annuale dell'Associazione;
Le delibere dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.
Le discussioni e le delibere dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne a proprie spese, una copia.
L'assemblea straordinaria
  • approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
  • scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.
Art. 10 - IL COMITATO DIRETTIVO
L'Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a dieci membri.
La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato Direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Comitato Direttivo:
  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
  • redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione
  • redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo
  • rendiconto economico
  • ammette i nuovi soci
  • esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'Art.7; del presente statuto.
Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell'ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Comitato direttivo stesso).
Art. 11 - IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato Direttivo e l'assemblea.
Rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l'assemblea dei soci e il Comitato Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.
Art. 12 - I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall'assemblea;
- da contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o Enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. (statuari)
Il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.
- da iniziative promozionali.
I fondi dell'Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il regolamento interno e con le Leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.
Art. 13 - BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall'assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'Associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 - MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge Italiana.
Art. 15 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.
Art. 16 - DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle Leggi vigenti in materia.